Domande di Scienza

Perché il Titanic è affondato e non viene recuperato?

Il Titanic, o meglio l’RMS Titanic, nave transatlantica britannica famosa per essere affondata tra il 14 ed il 15 aprile 1912 nel suo primo viaggio causando migliaia di morti, è naufragato a causa dell’allagamento: un iceberg tagliò e ruppe i pannelli d’acciaio del fianco destro della nave, bucandola e permettendo all’acqua di entrare. La nave divenne sempre più pesante e lentamente affondò, appoggiandosi sul fondale.
Urtò l’iceberg perché non fu visto in tempo, nonostante ciò altre navi avevano segnalato la sua presenza, ipotizzata anche dalle basse temperature (più ci si trova vicino alla montagna di ghiaccio e più fa freddo). L’assenza di vento non permise di rilevarlo (l’iceberg posto tra la nave e il vento non permette al vento di raggiungere la nave dal punto in cui si trova, permettendo quindi di ipotizzare la sua presenza). Di conseguenza, il Titanic non frenò in tempo.
Non viene recuperato totalmente per le sue enormi dimensioni (peso di circa 2.000 tonnellate, lunghezza di circa 269 metri e larghezza di circa 28,2 metri, affondando si ruppe in “soli” due pezzi), per la profondità elevata in cui si trova e perché ormai è rovinata dagli agenti marini. Non venne recuperato appena scoperto il relitto anche per la mancanza di tecnologie disponibili all’epoca. Tuttavia sono stati portati alla luce alcuni oggetti e reperti nelle diverse missioni di esplorazione.

Perché il Titanic è affondato e non viene recuperato?