Study Blog

  • Quando sei bloccato ricorda che “la paura ferisce più della spada”.

    Cosa vuol dire essere bloccati? Vuol dire tante cose. Essenzialmente vuol dire che non riesci ad andare avanti, ma perché questo accade? Perché ti senti perso e non sai come procedere, perché hai capito di aver sbagliato e sai che devi ricominciare tutto da capo e questo ti da ansia, perché hai ricevuto dei no che ti hanno demoralizzato, perché semplicemente hai paura delle eventuali conseguenze negative. il tutto si riduce in un blocco, in uno stare fermi senza agire. E questo non va bene, perché come dico sempre io, è meglio fare piccoli passetti ogni giorno che stare fermi in attesa del grande passo che ci porti alla vittoria.…

  • Lavora per il giorno in cui dirai “Ehi, ce l’ho fatta”

    Il titolo di questo articolo è ispirato al cartone della Disney “Hercules”, ma in particolare al personaggio di Phil (Filottete), colui che allena gli dei a diventare dei veri eroi (o come intendiamo noi adesso, supereroi). Le mie due scene preferite sono collegate fra loro: impazzisco quando Phil rivela a un Ercole non ancora allenato che il suo sogno è sempre stato quello di vedere i suoi ragazzi diventare eroi cosicché la gente potesse dire “Ehi, quello è il ragazzo di Phil” e avere così riconosciuto il proprio lavoro. Non credo sia solo questione di lavoro quando vorremmo un po’ di riconoscimento, ma anche di riconoscimento della nostra bravura. Ed…

  • Non è vero che “Questo lo sanno fare tutti”

    Piccoli progressi sono alla base della vita di tutti, da quando nasciamo. Anche se siamo in una fase in cui pensiamo in modo negativo e con depressione alla nostra vita, ogni piccolo gesto quotidiano è un progresso, inteso come buona azione verso noi stessi o verso gli altri. I progressi non sono solo quelli scritti sul curriculum o sulla partecipazione al tuo matrimonio. Quelli magari sono obiettivi. Il progresso è il percorso. Comunque sia, quando eravamo bambini a ogni minima tappa raggiunta erano tutti pronti ad applaudire e gioire per noi e incoraggiarci e a darci quella sicurezza di riuscire nelle cose (perché tanto tutti i bimbi prima o poi…

  • Domande da farti per scegliere al meglio il tuo percorso di formazione

    Durante il corso della nostra vita ci interroghiamo su mille argomenti e scelte diverse, in particolare quando dobbiamo (o in teoria dovremmo) decidere cosa fare da “grande”, o come preferisco dire io cosa fare (e basta). Può avvenire nel passaggio dalla terza media al primo superiore, può avvenire l’ultimo anno del diploma, può avvenire durante l’università, ma in generale non c’è un momento “adatto” per farti domande sul tuo percorso che ti porterà al tuo lavoro. Credo che per tutti arrivi quel momento (senza anno o età uguale per tutti) in cui ci si chiede: è questo che vorrò fare? Sto iniziando il percorso giusto? Oppure, quale lavoro voglio fare?…

  • Una buona conoscenza richiede tempo: inizia e sii paziente

    Una buona conoscenza richiede tempo, come dei buoni muscoli. Anche se idealmente ci allenassimo 15 ore in un giorno per avere degli addominali super scolpiti, il nostro lavoro per avere un corpo tonico non è finito qui. Il giorno dopo dovremmo allenarci di nuovo. E anche il giorno dopo ancora. Per avere i muscoli desiderati, questi devono essere abituati a stare “sù”, e quindi farlo tutti i giorni, così poi staranno “sù” da soli anche nei periodi più o meno brevi in cui non ci potremo allenare. Ecco, un principio simile va applicato all’acquisizione della conoscenza. Per diventare professionisti in un settore, dietro c’è della pratica, e dietro la pratica…

  • Come la beauty routine ti aiuta a studiare meglio

    La distinzione secchiona bruttina e modella bellissima non terminerà mai, anche se bisogna dire che negli anni è andata sfumando sempre di più, perché abbiamo nuovi canoni e una nuova concezione di bellezza: si può benissimo dedicare lo stesso tempo allo studio, alla professione e alla bellezza (interiore ed esteriore). Inoltre, kit per cerette, cure per capelli, maschere viso eccetera stanno diventando sempre più easy da usare e alla portata anche economica di tutti. Insomma, anche noi che un tempo saremmo state considerate quelle del tavolo dei secchioni, abbiamo una nostra beauty routine che ci può aiutare nello studio, mantenendo questo come nostro focus centrale. Perché è importante parlarne? Quante…

  • Come riuscire a studiare in estate

    In estate, si sa, studiare può diventare un incubo, un’ansia di non riuscire a finire tutti i compiti delle vacanze o a dare un numero consono di esami. Ma ciò accade solo per il seguente motivo: mentre durante l’anno (scolastico o accademico) abbiamo meno distrazioni divertenti e soprattutto i compiti a scuola vengono dati giorno dopo giorno (quindi il carico totale è minore), all’inizio dell’estate i compiti vengono assegnati tutti insieme e ci sembrano un’infinità! Idem per quanto riguarda lo studio universitario (o quello di un corso professionale/abilitante eccetera): durante i mesi invernali/primaverili abbiamo tanti mesi per dare più esami possibili, invece in estate sembra che avvenga il contrario, cioè…

  • Good Vibes per (ex)studenti che vogliono distinguersi

    Voglio condividere con voi una citazione di Bernard Baruch riguardo lo scienziato Isaac Newton (sì, quello che ha capito il concetto di forza di gravità guardando la ormai famosa mela cadere). Ecco la citazione: “Milioni di persone hanno visto la caduta della mela, ma Newton fu l’unico a chiedersi “perché?” “. Analizziamo le due parti di questa citazione. Nella prima parte, capiamo due cose. La prima, che tutti abbiamo le potenzialità per fare genericamente tutto, infatti milioni di persone vedono gli oggetti cadere, ogni giorno, ogni istante, da qualche parte nel mondo. La seconda, ahimè, è che siamo tanti. Tantissimi. Troppi. Oggi più che mai, tranne che in determinati posti…

  • Good Vibes per Studenti che hanno paura di sbagliare

    La cosa più cara che si possa fare alla categoria di chi studia, che sia a scuola, in un corso online, all’università, in un percorso professionale eccetera, è condividere i propri percorsi! Ma quelli veri, non solo le parti belle, quelle dei voti alti, dei risultati perfetti, degli attestati ottenuti. Quello è condividere i risultati, che va bene. Ma condividere la storia del proprio percorso è un’altra storia. Quindi con voi voglio condividere un breve estratto di un’intervista che è stata fatta all’astrofisica Margherita Hack, in cui riassume brevemente le tappe del proprio percorso di studi, mettendosi a nudo con quella serenità di chi non deve vergognarsi di nulla. Spesso,…