Domande di Scienza
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Perché bruciare la punta della penna quando non scrive?
Se l’inchiostro non è finito ma si è solo asciugato, uno dei modi per ricominciare a usare la penna è passare la punta per massimo 2 secondi su una fiamma, questo perché il calore scioglie l’inchiostro diventato secco e la penna ricomincerà a scrivere. Anche l’alcool o l’acetone funzionano. Infatti, se si immerge la punta nell’alcol, questo composto si lega all’inchiostro, ne scioglie eventuali grumi vicino la punta e l’inchiostro sarà nuovamente fluente per scrivere. Questo perché l’alcol è composto da molecole anfipatiche, cioè con una parte idrofila che si lega all’acqua e un gruppo idrofobo che non si lega all’acqua bensì all’inchiostro, anch’esso idrofobo. Un ragionamento simile viene fatto…
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Perché l’acqua bolle?
La formazione delle bolle di gas (o bolle di vapore acqueo) avviene perché l’acqua è formata da molecole unite tra loro. Con l’alta temperatura data dal fuoco e che passa dalla pentola all’acqua, si sta usando energia sotto forma di calore per indebolire i legami tra le molecole d’acqua e far sì che esse si liberino, passando da liquido a gas, processo chiamato evaporazione o ebollizione. E’ evaporazione quando le particelle d’acqua superficiali si liberano; è ebollizione quando il vapore continua ad aumentare, e con la sua pressione eguaglia quella dell’ambiente circostante (quello che circonda tutti) che fungeva da “coperchio invisibile” per non far liberare le bolle. Il processo attraverso…
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Perché si formano le bolle di sapone?
Le bolle di sapone sono formate da acqua e sapone. Ora, le molecole del sapone sono anfipatiche: ogni molecola ha una parte idrofila che si lega all’acqua, e una idrofoba che non si legherà mai all’acqua. Per mantenere questi legami, il sapone in acqua forma delle micelle, ovvero delle piccole sfere, rivestite all’esterno di gruppi idrofili del sapone e contenenti all’interno la parte idrofoba che così non tocca l’acqua. La bolla si forma perché, per mantenere queste micelle, si crea uno strato di sapone racchiuso tra due di acqua: ecco la bolla, che dentro ha aria. Secondo le “leggi di Plateau” (un fisico del 19° secolo), per cui le pellicole…
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Come funziona il sapone?
Quando si pulisce una macchia di qualsiasi tipo di sporco, non si usa solamente acqua, ma si ricorre anche al sapone. Ciò è spiegato da un processo scientifico. Lo sporco è insolubile in acqua, cioè è composto da molecole idrofobe (letteralmente “hanno paura dell’acqua”), che non si sciolgono e non si trascinano via con essa. Come intermediario tra l’acqua e lo sporco si usa il sapone, le cui molecole sono anfipatiche, costituite cioè da una parte idrofoba che si va a legare solo allo sporco racchiudendolo e una parte idrofila (lett. “fa il filo all’acqua”) che resta rivolta all’esterno a contatto con l’acqua. Lo sporco viene così completamente circondato dalle…
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Perché fa male la milza quando si corre?
Quando una persona si allena con grande intensità in breve tempo, ha chiesto al proprio corpo una quantità di ossigeno maggiore del normale. Allora, si sente una fitta al fianco in corrispondenza della milza. Il corpo contrae la milza (ecco perché fa male) per immettere nei vasi sanguigni nuovi globuli rossi in grado di trasportare il maggior ossigeno necessario. Anche se a produrre nuovi globuli rossi non è la milza ma il midollo osseo (dentro la colonna vertebrale), essa è coinvolta nel processo perché immagazzina le cellule ed elimina i globuli rossi invecchiati non più necessari. Un eccessivo e improvviso sforzo chiede all’organo un maggior lavoro in breve tempo.
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Come guarisce un osso rotto?
Quando una persona si rompe una parte del corpo, come gamba, braccia, polso ecc., vuole dire che ha subìto un trauma in cui le ossa si sono fratturate. Allora, circondare l’arto di gesso solido serve a far rimanere immobile la zona, così che i tessuti ossei possano rigenerarsi senza ulteriori traumi, assicurandosi che le due parti si saldino nella loro posizione originaria. Si usa il gesso perché è inizialmente malleabile e assume la forma migliore per mantenere la corretta postura dell’arto spezzato una volta che il gesso si indurisce. Le ossa si saldano perché si formano nuove cellule che attaccano assieme le due parti dell’osso.
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Perché l’uomo ha i peli?
Il motivo principale per cui il corpo umano possiede i peli è quello della termoregolazione, cioè i peli contribuiscono a mantenere (regolazione) caldo (termo) il corpo, trattenendo il calore attorno alla pelle. Ciò era utile soprattutto negli antenati, molto più pelosi, come se avessero una pelliccia. I motivi per cui il corpo umano ha i peli sono i seguenti: • proteggere le zone intime da batteri e microbi, oltre a mantenere il più stabile possibile la temperatura della pelle; • i capelli isolano il cranio dai continui raggi solari a cui sarebbe esposto; • i peli delle ascelle aiutano sia a ridurre l’attrito sotto il braccio sia a proteggere i…
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Perché si russa?
Quando si respira in modo più o meno rumoroso mentre si dorme, spesso senza accorgersi del rumore provocato, vuole dire che si sta russando. Russare è emettere suoni dalla bocca. Avviene perché l’aria passa attraverso bocca-faringe-trachea e causa una vibrazione dei tessuti e dei muscoli di queste vie. Questa vibrazione fa rumore e non è controllabile perché appunto la persona in questione sta dormendo. Non tutti russano. Avviene per vari motivi: • aumento della massa di tessuti della faringe, con il passare dell’età; • una mandibola poco sviluppata; • ingrossamento delle tonsille e della base della lingua; • raffreddore, che fa dormire a bocca aperta perché il naso è chiuso;…
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Perché esistono i déjà-vu?
Il termine francese déjà-vu vuol dire “già visto”: è la sensazione di aver vissuto in precedenza una situazione che si sta attualmente verificando. Se ad esempio, si entra per la prima volta in una casa e si ha la sensazione di essere già entrati da quella porta anche se non si ricorda in che occasione, ecco questo è un déjà-vu. Secondo alcuni, i déjà-vu avvengono perché si ha già vissuto quella scena in un sogno, oppure perché la mente umana ama talmente tanto sognare, immaginare, navigare fra mille pensieri, che quando casualmente uno di questi si realizza si ha la sensazione di averlo già vissuto. Secondo altri, i déjà-vu avvengono…
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Perché sogniamo?
Perché siamo dotati di cervello, di una mente, e il sogno è un fenomeno psichico, che avviene nella mente mentre si dorme. Sognare significa che, durante il sonno, appaiono immagini, suoni e emozioni, più o meno nitidi, apparentemente reali per chi sogna. E’ in pratica un’attività della mente, è come se si pensasse mentre il fisico dorme. Infatti, a volte i sogni non hanno senso e sono lontani dalla realtà quotidiana, altre volte invece sono legati a fatti, emozioni, paure o gioie, vissute durante il giorno.