• Perché i gemelli sono uguali?

    I gemelli sono identici solo se sono omozigoti. Cioè se sono nati dalla fecondazione di un solo ovulo da parte di un solo spermatozoo. Una volta avvenuta fecondata, la cellula uovo inizia a dividersi (moltiplicarsi) come da normale processo, ma si formano due “gruppi” di cellule in crescita derivanti dall’unica cellula uovo, quindi due embrioni da un unico embrione.  I gemelli omozigoti (un solo uovo+spermatozoo=zigote) sono uguali proprio per l’origine in comune. Sono uguali sia esternamente che internamente nel DNA. Sono inoltre sempre dello stesso sesso, tranne eccezioni per rari meccanismi genetici. Quelli eterozigoti invece derivano da due ovuli fecondati ognuno da un diverso spermatozoo. Si somigliano tanto quanto si…

  • Perché si appanna il parabrezza dell’auto?

    Perché all’interno dell’auto c’è aria calda mentre all’esterno c’è aria più fredda in confronto. Ma accade anche quando l’aria calda esterna tocca il vetro freddo del parabrezza. Spieghiamo i due casi. Nel primo caso, l’aria calda interna è umida, cioè contiene vapore acqueo. Questi tocca il parabrezza freddo (perché la temperatura esterna è bassa) e si raffredda. Vuol dire che si condensa in gocce d’acqua depositate sul vetro, che così si appanna. Nel secondo caso, il vapore acqueo dell’aria calda tocca il vetro, e se questo è freddo, si appanna con lo stesso processo del primo caso. Il vapore acqueo nell’aria deriva dall’evaporazione dell’acqua dei mari, fiumi ecc. L’acqua passa…

  • Perché se alito sul vetro si appanna?

    Perché l’alito non è altro che aria calda che esce dalla bocca/dal corpo. Quest’aria calda a contatto con il freddo esterno si raffredda e il suo vapore acqueo condensa in minuscole gocce che si depositano sulla superficie del vetro, anch’essa fredda, su cui stiamo alitando, formando l’alone. Il vapore acqueo nell’aria deriva dall’evaporazione dell’acqua dei mari, fiumi ecc. L’acqua passa da liquido a gas, o vapore. Per questo motivo l’aria calda è più umida della fredda. 

  • Cosa sono le scie di condensazione (e non chimiche)?

    Le scie lasciate dagli aerei e che a volte vediamo in cielo si chiamano scie di condensazione, cioè scie che escono dal motore dagli aeromobili fatte essenzialmente di vapore acqueo, ma anche di CO2 e particelle di materiali bruciati (combusti) contenenti azoto N e zolfo S. Le scie bianche dietro gli aerei in volo non sono scie chimiche composte da agenti chimici, spruzzati in volo per essere somministrati sugli umani ignari. Esse, come si vedrà sotto, contengono tonnellate di acqua: tale vapore acqueo deriva in parte dal motore e in parte è già presente in aria. Se la scia fosse qualcosa sparato dagli aerei, vorrebbe dire che le migliaia di…

  • Di cosa sono fatti i diamanti?

    I diamanti sono chimicamente fatti di Carbonio (quell’elemento chimico di cui sono fatte quasi tutte le cose esistenti sul pianeta). Si tratta di un insieme di atomi di C, legati l’un l’altro da formare la struttura geometrica (o cristallina) di un tetraedro. Ogni atomo è attaccato ad altri quattro atomi, in un modo regolare e ripetitivo. I diamanti trovati in natura e quelli creati artificialmente in laboratorio sono gli stessi, solo con una diversa storia di provenienza. Il diamante è un tipo di cristallo. Il cristallo è un materiale solido in cui gli atomi sono ordinati a formare un poliedro, cioè un solido geometrico in cui le facce sono poligoni…

  • Cos’è l’Eternit ?

    L’eternit è il nome dato al materiale fatto dal mix cemento+amianto.  La differenza con l’amianto è che non si tratta di solo amianto puro. Lo si poteva riconoscere e trovare (ancora oggi se non individuato e isolato o smaltito) in alcuni materiali fabbricati a partire dai primi anni del ‘900, come lastre (piane e ondulate) di copertura, tubi per acquedotti, canne fumarie, cassoni per serbatoi idrici, fognature, condutture di gas e altro nell’edilizia e in numerosi oggetti di uso quotidiano. A causa della componente di amianto, a partire dagli anni ’70 del 20° secolo la produzione rallentò e si fece spazio alle ricerche e al riconoscimento dell’impatto ambientale. Per la…

  • Perché si chiama “quarantena”?

    Perché si fa riferimento ai primi usi passati della parola, poi conservata nel tempo per un utilizzo più generico. Il primo uso risale al periodo di isolamento imposto alle navi in arrivo a Venezia dai possedimenti della Dalmazia, evitando così eventuali contagi di peste nera dal personale di bordo alla popolazione (anni 1300-1400). Quarantena è infatti una parola veneziana. Si sceglievano 40 giorni perché si ritenevano sufficienti per non essere più contagiosi, con le conoscenze mediche dell’epoca e con l’influenza di tradizioni popolari e religione cristiana (Gesù Cristo e Mosè in isolamento nel deserto), . Lo stesso termine era ed è usato in italiano e in altre lingue. Oggi il…

  • perché-l'amianto-è-pericoloso

    Perché l’amianto è pericoloso?

    L’amianto è un minerale fatto di microscopiche fibre, forte, flessibile, resistente al calore e ad alcuni prodotti chimici. Perciò è trovabile in natura in miniere e rocce ignee (quelle fatte di ferro e magnesio formatesi per solidificazione del magma quando fuoriesce dai vulcani e diviene lava). Ora, per estrarre da qui l’amianto e poterlo usare, la roccia deve essere frantumata. Con conseguente liberazione nell’aria delle sue fibre.  L’amianto è pericoloso perché le micro fibre passano dal naso ai polmoni e qui si attaccano. Il corpo ha difficoltà a contrastarle ed eliminarle perché sono idrofobiche(non si legano all’acqua e quindi non se ne vanno via con un semplice “lavaggio”), non le…

  • cos'è-il-radon-dove-si-origina-e-cosa-provoca

    Cos’è il radon, dove si origina e cosa provoca?

    Il radon è un gas radioattivo, cioè dai suoi atomi libera energia sotto forma di raggi contenenti altre specie chimiche (nuclidi figli). Questi raggi sono detti radiazioni ionizzanti perché trasportano abbastanza energia da liberare elettroni (ioni) da altri atomi o molecole, rendendoli a loro volta altri ioni. Il radon si origina dal decadimento dell’uranio radioattivo, in cui quest’elemento subisce una serie di eventi di modificazione e liberazione di elettroni, protoni e neutroni fino ad arrivare al radon. In pratica, l’elemento Uranio è presente in depositi (giacimenti) minerali. Quando viene estratto e usato (più che altro per scopi nucleari e bellici) o quando si fanno costruzioni vicino a esso, viene rilasciato…