• cosa-sono-le-bombe-atomiche

    Cosa sono le bombe atomiche?

    Le bombe atomiche si immaginano come dei concentrati dell’elemento chimico Uranio, in cui viene provocata una reazione per modificarlo rilasciando la sua energia. Questa energia sprigionata violentemente fa del concentrato una bomba, che esplodendo distrugge ciò che ha accanto, in particolare una bomba atomica perché fatta di atomi. E’ come se un cornicione ci cadesse in testa: il cornicione non è ben attaccato al palazzo, è instabile, quindi crolla e con l’energia che possiede cade su di noi ferendoci. Quindi, la bomba contiene atomi di Uranio. Ogni atomo è fatto di “parti” più piccole: elettroni negativi, protoni positivi e neutroni. Nella prima metà del ‘900 il fisico italiano E. Fermi…

  • cosa-è-il-cancro-tumore-e-perché-è-difficile-curarlo

    Cos’è il cancro/tumore e perché è difficile curarlo?

    Il cancro è la replicazione incontrollata delle cellule, le quali normalmente crescono e si dividono per originare cellule figlie. Cancro e tumore sono usati come sinonimi, ma non sono la stessa cosa. Il tumore è la divisione cellulare fuori controllo e può essere limitata al tessuto di origine oppure può dare origine a metastasi (altri gruppi di cellule tumorali formatisi lontano dall’origine). Il cancro invece è un tumore che produce metastasi. La replicazione diventa incontrollata perché normalmente specifici geni (cioè parti del DNA) dicono alla cellula quando e quanto crescere. Nei tumori, ci sono due tipi di geni che se mutano avviene il danno: i geni oncogeni e i geni…

  • Cosa è il calcare e e perché si forma nell'acqua

    Cos’è il calcare e perchè si forma nell’acqua?

    Il calcare è una roccia fatta da calcite e aragonite, due minerali costituiti dalla sostanza carbonato di calcio CaCO3. Queste rocce sono attraversate dai fiumi, dalle sorgenti e anche dalle gocce di pioggia che arrivano ai fiumi. Così l’acqua si arricchisce molto di carbonati staccatisi dalla roccia, in particolare di carbonato di Magnesio MgCO3 e carbonato di calcio CaCO3.  Ma il carbonato deriva anche dall’accumulo di scheletri di organismi animali e vegetali, come le alghe calcaree e i molluschi. Questi composti sono presenti in alte concentrazioni e si sciolgono poco (si dice che sono poco solubili) in acqua. Quindi, quando essa evapora rimangono e si depositano nelle pareti attraversate dall’acqua.…

  • perché-brucia-lo-stomaco

    Perché brucia lo stomaco?

    Si sente lo stomaco “bruciare” quando è irritato dai succhi gastrici, fatti di acido cloridrico HCl. Questi sono liquidi acidi che liberano ioni H+ e sono capaci di uccidere microorganismi e attivare le proteine enzimatiche per digerire (sminuzzare) il cibo appena mangiato. Ora, quando lo stomaco è troppo pieno di cibo e quindi di succhi gastrici, o quando mangiamo cibo già acido (caffè, aceto, agrumi, mele, uva ecc.), o quando siamo in orizzontale, gli acidi risalgono stomaco ed esofago, qui si fanno sentire e irritano: ecco la sensazione che tutto brucia fino al petto. Ricordiamo che il loro ruolo è quello di degradare grazie agli H+ che reagiscono con ciò…

  • come-respira-il-feto-nel-grembo-materno

    Cosa respira il feto nel grembo materno?

    Il bambino non respira dai polmoni finché si trova nel grembo materno, ma assume comunque l’ossigeno dell’aria.  Il sangue della madre può trasferirlo nel sangue fetale. In pratica, la madre respira, l’ossigeno arriva nel suo sangue, qui è legato dall’emoglobina (proteina nei globuli rossi, cellule sanguigne). Ora, in corrispondenza dell’organo placenta, i vasi sanguigni del feto scorrono accanto a quelli materni, senza scambio di globuli. L’O2 abbandona i globuli rossi materni, attraversa le pareti dei vasi e lega quelli del feto, così che possa riceverlo, fino a quando non nascerà e potrà respirare da solo. Lo scambio è possibile perché l’emoglobina del feto ha più tendenza di legare l’ossigeno rispetto…

  • perché-si-usa-l'etilometro

    Perché si usa l’etilometro?

    Perché rileva la concentrazione di alcol nell’alito, quindi nel corpo, tramite un meccanismo a catena.  La persona fermata soffia nell’etilometro. Le molecole di alcol, o più precisamente alcol etilico perché composto da etilene alla base delle bevande che fanno ubriacare, arrivano dentro l’etilometro. Qui sono presenti idrogeno H2 e ossigeno O2, scissi cioè scissi per formare gli ioni con carica OH– e H+, e quindi acqua H2O. Qui dentro l’alcol etilico si ossida, cioè perde elettroni, e si trasforma in acido acetico, mentre l’ossigeno li acquista. Si crea così una corrente elettrica (corrente di elettroni) da un polo negativo (detto anodo) a uno positivo (catodo), come in una batteria. L’intensità…

  • perché-le-lucertole-stanno-al-sole

    Perché le lucertole stanno al sole?

    Perché sono animali ectotermi, cioè la loro temperatura corporea non dipende dal metabolismo interno (come nei mammiferi, che ad esempio mangiando si riscaldano) ma dipende da quanto caldo c’è fuori. Il sole serve alle lucertole e altri rettili per “attivarsi” e semplicemente vivere. Perché le attiva proprio il caldo? Molti processi/reazioni chimico-biologici che avvengono nel corpo degli esseri viventi dipendono dalla temperatura: temperature medio-calde li permettono (dipende dal singolo processo biologico considerato), quelle fredde no. Perciò in inverno entrano in letargo e se ne vedono di meno in giro. Grazie al clima idoneo, le proteine e le proteine enzimatiche hanno le condizioni giuste per interagire con componenti e composti cellulari…

  • cosa-contiene-l'antigelo-per-motori-e-a-cosa-serve

    Cosa contiene l’antigelo per motori e a cosa serve?

    L’antigelo che si mette nei motori delle auto serve a impedirne il congelamento. E’ spiegato dalla chimica. Contiene una soluzione (un mix) di acqua e etilen glicole: il soluto (il glicole) interagisce con le molecole dei fluidi del motore e impedisce il loro congelamento. Funziona da anti-gelo. Se così non fosse, gli inverni rigidi farebbero congelare il motore e non funzionare l’auto.La proprietà di una sostanza di abbassare la temperatura necessaria a un liquido per congelare è detta proprietà colligativa (dal latino colligare=«collegare, congiungere»), cioè proprietà di una soluzione (es. acqua e glicole) che dipende dal numero delle molecole di soluto. L’antigelo serve anche durante le estati più calde per…

  • come-supera-l'inverno-la-rana-selvatica-che-congela

    Come supera l’inverno la rana selvatica che congela?

    La Rana sylvatica si iberna e sopravvive agli inverni rigidi perché congela i liquidi corporei extracellulari (quelli presenti tra le cellule, es. nell’addome) ma non quelli nelle cellulari. In tal modo, rallenta alcuni funzionamenti del proprio corpo, come respiro, metabolismo, attività del cervello, circolazione. Ma continua a sopravvivere, perché le sue cellule sono ancora vive e non ghiacciate. La rana produce grandi quantità di glucosio (zucchero), che nelle cellule abbassano il punto di congelamento, cioè il glucosio interagisce con le molecole d’acqua impedendo la loro solidificazione. Se così non fosse, l’acqua congelerebbe, si espanderebbe (perché le molecole nell’acqua ghiacciata sono più distanti che nel liquido), e romperebbe le cellule da…

  • con-quale-meccanismo-funzionano-le-insegne-al-neon

    Con quale meccanismo funzionano le insegne al neon?

    Le insegne al Neon che contraddistinguono sempre più negozi e locali hanno internamente uno o più tubi con atomi dell’elemento chimico Neon. Viene fatta passare corrente elettrica lungo il tubo, accendendo l’insegna come se fosse una normale lampadina. L’energia della corrente elettrica (che è luce, e la luce è fatta di pacchetti di energia detti fotoni, vedi articolo correlato) colpisce gli atomi, i quali la assorbono, si eccitano e poi si dis-eccitano, rilasciando l’energia, quindi luce. Ecco che vediamo le insegne al neon illuminate. Ora, la luce si comporta come un’onda di fotoni. E’ composta da fasci luminosi di tutti i colori esistenti posti uno accanto all’altro. Quella del neon…