Domande di Scienza

Cos’è il radon, dove si origina e cosa provoca?

Il radon è un gas radioattivo, cioè dai suoi atomi libera energia sotto forma di raggi contenenti altre specie chimiche (nuclidi figli). Questi raggi sono detti radiazioni ionizzanti perché trasportano abbastanza energia da liberare elettroni (ioni) da altri atomi o molecole, rendendoli a loro volta altri ioni.

Il radon si origina dal decadimento dell’uranio radioattivo, in cui quest’elemento subisce una serie di eventi di modificazione e liberazione di elettroni, protoni e neutroni fino ad arrivare al radon.

In pratica, l’elemento Uranio è presente in depositi (giacimenti) minerali. Quando viene estratto e usato (più che altro per scopi nucleari e bellici) o quando si fanno costruzioni vicino a esso, viene rilasciato nel terreno. Se è instabile o comunque ha subito un processo che lo ha reso instabile, decade, cioè emette particelle e altri elementi. Non si ha più l’uranio iniziale. E’ instabile perché fatto da un numero di neutroni non adatto a dare stabilità: ogni neutrone con la sua energia mantiene unito il nucleo, se cambia il numero di neutroni, cambia l’energia e quindi il nucleo non è più unito, perciò l’atomo è detto instabile. Per questo motivo è radioattivo e pericoloso. Il radon è uno di questi prodotti. Ma l’uranio iniziale non ha trovato la stabilità arrivando al radon, allora anche quest’ultimo decade formando altro materiale gassoso dannoso.

Una volta capito cos’è e dove si origina, si vede ora che cosa provoca. In linea generale, può provocare il cancro ai polmoni, perché essendo un gas viene respirato. Il radon instabile decade e diventa l’elemento polonio. Sempre rimanendo nei polmoni, questo atomo di metallo emette particelle alfa, particelle beta e raggi gamma. Alla fine si trasforma nell’elemento piombo. Tutta questa reazione a catena vede radiazioni e corpi estranei nell’uomo, che interagiscono e mutano i tessuti. Ricordiamo che il cancro è appunto la riproduzione incontrollata delle cellule dovuta a mutazioni genetiche.

cos'è-il-radon-dove-si-origina-e-cosa-provoca