Perché nasce un vulcano e quando (non) esplode (più)?
I vulcani esistono perché la crosta terrestre viene fusa dal magma sottostante, tanto da spaccarsi e risalire in superficie. Spieghiamoci meglio.
Come? Il terreno su cui camminiamo è la crosta terrestre, cioè lo strato più esterno del pianeta, ed è spesso solo 40 km, al di sotto c’è roccia sciolta, semi-sciolta e gas (magma), che per le elevate temperature (da qualche centinaia di gradi fino a più di 3000°C) bolle e si muove continuamente sotto di noi (essendo in parte liquida). Sì, la crosta terrestre ci permette di vivere proteggendoci da questo “inferno” naturale. Finché non esplode.
Quando esplode? Muovendosi, il magma arriva a un momento in cui trova un punto più debole della crosta terrestre e riesce a scioglierlo e a emergere, dopo aver avuto un’azione di centinaia di anni su quella parte del terreno. Quando il magma esplode fuori, il varco (il buco) che si è creato è il punto in cui si forma il vulcano. Alla sua forma contribuisce l’accumulo di ciò che esce fuori e si solidifica attorno alla frattura da cui è uscito, facendo somigliare il vulcano ad una montagna. Consideriamo che un vulcano come lo conosciamo oggi non si è formato dall’oggi al domani, ma per decine e decine di anni materiale è uscito dalla fessura (con periodi di stop, di calma), e si sono accumulati detriti e magma solidificato, il tutto contribuisce a modellare la forma del vulcano visibile ai nostri occhi. Ma attenzione, vulcani e montagne non sono la stessa cosa. I vulcani sono punti in cui il terreno si è fratturato.
Nell’esplosione, si libera roccia fusa, ma anche detriti solidi e polveri (cenere nera) fino a grande distanza dal vulcano stesso, in dipendenza della posizione geografica e dei venti.
Perché un vulcano esplode all’improvviso dopo anni di calma? Come detto sopra, è normale se vulcano è prima attivo, e poi per anni c’è inattività, per poi riprendere e così via. Vuol dire che il condotto vulcanico (da cui risale il magma verso la superficie) è stato temporaneamente chiuso da un tappo di roccia solida, che però verrà sciolto prima o poi dalla lava incandescente sottostante che preme, fino a superare la resistenza del tappo e a esplodere. E’ così per sempre? Si considera che la vita di un vulcano duri mezzo milione di anni, ma anche di più, fino al momento in cui non erutta più da almeno 10.000 anni, dopo tale tempo si considera estinto, cioè si stima che non erutterà più. O almeno si spera.
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