Domande di Scienza
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Perché il mare non si asciuga?
Bisogna considerare che il ciclo dell’acqua dal mare ai fiumi e al cielo (vapore acqueo) è un ciclo infinito, quindi per far prosciugare il mare, non ci dovrebbe essere più acqua nei fiumi, nei laghi, nelle sorgenti e nell’aria. Partiamo dall’acqua del mare. Essa evapora con il calore e diventa gas, questo con le piogge diventa acqua liquida. Precipita sui mari, sulla terra (anche come neve e fiumi), o viene direttamente utilizzata dalle piante. L’acqua finita nei torrenti arriva comunque a mare, e ricomincia il ciclo.
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Si dice polpo o polipo?
In realtà il polpo e il polipo sono due esseri viventi completamente diversi. Il polpo, che noi a volte chiamiamo polipo erroneamente, è il tipico animale con corpo enorme e molle e tentacoli con ventose (foto a sinistra). Il polipo scientificamente detto, invece, è un organismo che vive sempre attaccato al substrato, non è dotato di movimento, e ha dei tentacoli (foto a destra); somiglia ad una medusa rovesciata con i tentacoli in su e il corpo attaccato a roccia o fondale. Ma non c’entra niente con il polpo. Per chi ha visto il cartone “Alla ricerca di Nemo”, il polpo è quella specie di calamaro (ci somiglia ma non…
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Perché i terremoti avvengono di notte?
I terremoti avvengono sia di giorno che di notte. Non è vero che c’è più probabilità di notte o che avvengono sempre di notte. Infatti la protezione civile afferma: “I terremoti possono avvenire in qualunque momento dell’anno, con qualunque tempo atmosferico ed in qualunque ora del giorno o della notte. Questo, perché si originano in profondità e sono indipendenti da quello che avviene sulla superficie terrestre.”
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Perché c’è un boato con il terremoto?
Il boato che accompagna un terremoto è davvero un rumore, non è una nostra sensazione prima che avvenga la scossa. E’ dovuto al movimento della terra che si trasferisce all’aria, la quale muovendosi vibra e appunto fa rumore. Qualsiasi tipo di rumore è infatti la propagazione di onde sonore nell’aria.
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Cos’è il rumore che si sente nelle conchiglie?
Se si appoggiano le conchiglie all’orecchio, si sente un rumore simile alle onde del mare. Sono state proposte due teorie. Il rumore sono le onde del mare, infatti le conchiglie hanno immagazzinato nella loro cavità il rumore delle onde marine per così tanto tempo che esso è rimasto “intrappolato”, e si sente ogni volta che lo avviciniamo all’orecchio. Oppure, cosa scientificamente più approvata, si tratta dell’aria che entra e esce nella cavità della conchiglia, lasciata vuota dall’animale che viveva dentro. Il carbonato di calcio della conchiglia è infatti un materiale duro, sul quale le onde sonore urtano e rimbalzano più volte. Ciò fa sì che il suono venga ripetuto, dando…
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Perché entrano più parole in un foglio che alla lavagna?
Potrebbe sembrare strano, perché la lavagna è più grande di un pagina di quaderno e quindi dovrebbe contenere più parole. In realtà, si scrive sulla pagina di quaderno con la penna e la penna ha una punta molto sottile, così da poter scrivere con un tratto sottile e far entrare un tot. di parole. Sulla lavagna si scrive con il gesso, il quale ha una punta più spessa, quindi si scrivono le parole con un tratto più grosso, e ne entrano poche. Se si scrivesse sulla lavagna con la penna, ipoteticamente, entrerebbero molte più parole che in un foglio di quaderno, ma sarebbero scritte troppo piccole e nessuno riuscirebbe a…
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Perché le navi galleggiano?
Questo è spiegato dalla legge o spinta di Archimede: “un corpo immerso in un fluido (in parte o completamente) riceverà una spinta dal basso verso l’alto pari al peso del fluido spostato”. In pratica, immergendo una nave dentro il mare, essa “sposta” una certa quantità d’acqua; a sua volta l’acqua di mare spingerà la nave su per rimanere a galla, con una forza che dipende da quanta acqua è stata spostata durante l’immersione. Siccome la nave sposterebbe una quantità d’acqua notevole, allora viene spinta verso su e galleggia. Il galleggiamento però dipende anche dalla densità della nave, cioè sia dal suo volume sia dal suo peso. Anche se le navi…
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Cos’è l’arcobaleno?
L’arcobaleno è un fenomeno fisico. Appare in cielo quando i raggi del sole attraversano minuscole gocce d’acqua presenti nell’aria, dopo un temporale o vicino a una cascata. I raggi solari non sono altro che luce, e la luce è composta da tutti i colori. Dopo che passano attraverso le gocce d’acqua, si dividono in fasci colorati (come succede con un prisma). La forma dell’arcobaleno è circolare perché si vedono solo i raggi che colpiscono le gocce con una certa angolazione, non tutti gli altri. L’angolazione farà vedere l’arcobaleno a forma di arco o di semicerchio, che inizia e termina all’orizzonte. Infatti, anche altri raggi colpiscono le gocce nell’aria, ma non…
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Perché non si “cade” se la terra è tonda ?
In pratica, quando i nostri piedi sono a terra, occupano una parte piccolissima della superficie terrestre, tale parte non ha una grande curvatura (la curvatura del pianeta in quanto sferico) appunto perché è solo una piccola parte, così piccola che noi la percepiamo dritta e non sferica. Questo perché anche ogni cosa è infinitamente piccola in confronto a tutto il pianeta. Ecco perché si rimane ben dritti sul posto in cui si è e non si scivola via nell’universo. In tutto ciò contribuisce molto la forza di gravità, che attrae corpi più piccoli verso il centro della Terra.
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Perché si prende la scossa tra due persone?
La scossa che a volte si avverte quando si tocca un’altra persona o un corpo inanimato è veramente una scossa elettrica, dovuta alla differenza di potenziale tra i due corpi che si toccano. Vale a dire, se avviene la scossa vuole dire che un corpo ha differente quantità di carica positiva o negativa rispetto all’altro corpo. Nel momento del contatto, vi sarà un passaggio di corrente, appunto la scossa. Due corpi hanno diversa quantità di carica perché si accumula carica a seconda di vari fattori. Fattori come camminare su tappeti, il materiale dei vestiti, il sudore, il modo di camminare o se si è stati a lungo fermi. Fisiologicamente (=per…