Cos’è la luce e come ci permette di vedere a colori?
La luce è energia.

Energia che si manifesta a volte sotto forma di onda elettromagnetica perché nata da un campo magnetico (quello generato attorno a due calamite quando si attraggono) e un campo elettrico (quello dove si muovono gli elettroni e protoni di un atomo). Energia che altre volte si manifesta come particella (detta fotone), la particella è fatta di “pacchetti” di energia che si propagano e eccitano di energia gli elettroni degli atomi di tutto il mondo. Ora ci manca sapere cosa è l’energia e il gioco è fatto. Tuttavia, l’energia (di cui la luce è fatta) non è una sostanza o una molecola o un cibo che si possono vedere o addirittura toccare. Non la possiamo avere tra le mani materialmente. Non possiamo vederla. L’energia è quella forza che un essere animato o inanimato ha quando fa qualcosa o sta fermo. Quindi la luce è data da energia, e gli scienziati hanno visto che l’energia di cui la luce è fatta si comporta come quella stessa energia che ritroviamo in elettroni e protoni quando si muovono, nei campi magnetici tra le calamite, nei metalli quando vengono colpiti dalla luce e i loro elettroni eccitati dall’energia si muovono.
La luce (o energia luminosa) nasce da una sorgente e si propaga per illuminare. Esempi sono il Sole, il fuoco, organi di alcuni esseri viventi (bio-luminescenza) e le luci artificiali.
La luce ci permette di vedere perché i nostri occhi assorbono i fotoni della luce: ciò ci permette di distinguere tra luce e buio. La luce ci permette di vedere il mondo intorno a noi perché gli oggetti colpiti dalla luce la assorbono e riflettono (sono gli elettroni che assorbono il fotone, si eccitano e poi si dis-eccitano rilasciando energia, quindi luce, che torna a noi); quella riflessa arriva ai nostri occhi, nel cui posteriore (retina) ci sono cellule sensibili alla luce; tali cellule contengono proteine legate al composto detto retinale; un fotone colpisce il retinale con la sua energia e provoca dei cambiamenti nella forma sia del retinale che delle proteine legate; questo rappresenta un segnale, che arriva al cervello; così capiamo cosa stiamo vedendo.
E’ ancora la luce che ci fa vedere i colori perché essa è fatta di colori: quando un raggio luminoso (come quello del Sole) colpisce e attraversa un prisma di vetro, esso è scisso in tanti colori, e ogni colore è la luce con una caratteristica di onda (distanza tra due picchi di onde, frequenza e ampiezza della singola onda) diversa dagli altri colori. Quando la luce colpisce un oggetto, questo, in base al materiale di cui è fatto, assorbe tutti i colori che può assorbire tranne uno, che viene riflesso e torna a noi: è questo il colore di cui vediamo quell’oggetto.
Questo dipende dal livello energetico dell’atomo quando assorbe e riemette l’energia per produrre la luce: diverso stato energetico, diversa colore emesso.
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