17 Giugno 2020/Commenti disabilitati su Perché si usa l’etilometro?
Perché rileva la concentrazione di alcol nell’alito, quindi nel corpo, tramite un meccanismo a catena.
La persona fermata soffia nell’etilometro. Le molecole di alcol, o più precisamente alcol etilico perché composto da etilene alla base delle bevande che fanno ubriacare, arrivano dentro l’etilometro. Qui sono presenti idrogeno H2 e ossigeno O2, scissi cioè scissi per formare gli ioni con carica OH– e H+, e quindi acqua H2O.
Qui dentro l’alcol etilico si ossida, cioè perde elettroni, e si trasforma in acido acetico, mentre l’ossigeno li acquista.
Si crea così una corrente elettrica (corrente di elettroni) da un polo negativo (detto anodo) a uno positivo (catodo), come in una batteria. L’intensità della corrente elettrica è rilevata dallo strumento ed è proporzionale all’alcol arrivato con il soffio. I prodotti finali sono l’acido acetico (gas) e l’acqua.