Perché si formano le bolle di sapone?
Le bolle di sapone sono formate da acqua e sapone.
Ora, le molecole del sapone sono anfipatiche: ogni molecola ha una parte idrofila che si lega all’acqua, e una idrofoba che non si legherà mai all’acqua. Per mantenere questi legami, il sapone in acqua forma delle micelle, ovvero delle piccole sfere, rivestite all’esterno di gruppi idrofili del sapone e contenenti all’interno la parte idrofoba che così non tocca l’acqua.
La bolla si forma perché, per mantenere queste micelle, si crea uno strato di sapone racchiuso tra due di acqua: ecco la bolla, che dentro ha aria. Secondo le “leggi di Plateau” (un fisico del 19° secolo), per cui le pellicole di acqua saponata si dispongono nello spazio sempre in modo da formare una sfera perché così sono più stabili.
Si devono avere sia acqua che sapone per ottenere le bolle. Infatti, se si agita acqua pura, si forma della schiuma, ma è poca e scompare presto. Questo per un fenomeno detto “tensione superficiale”: le molecole dell’acqua si attraggono l’un l’altra con una certa forza o tensione. Ma lo fanno solo le molecole di superficie. Siccome vi sono anche quelle sottostanti che tirano verso il basso quelle di superficie, le bollicine in superficie si appiattiscono subito e scompaiono.
Invece il sapone rompe la tensione superficiale, riesce a separare le molecole d’acqua.
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