Domande di Scienza

Perché prendere freddo fa ammalare?

Affinché una persona non si ammali, di raffreddore o influenza, deve restare al caldo.

Ma non è direttamente il freddo che fa ammalare. Si evitano i “colpi” di freddo perché le basse temperature rendono il muco nelle vie respiratorie meno fluido (le temperature calde/tiepide contribuiscono alla fluidità del muco). Se il muco è solido, non riesce a inglobare i patogeni e evitare che “conquistino” il corpo umano. Inoltre, nella gola, o meglio nella trachea, ci sono cellule con ciglia sulla loro superficie, tali ciglia spostano verso l’esterno il muco, che ingloba polveri e minuscoli corpi estranei, virus e batteri, penetrati nelle vie aeree. Il freddo paralizza il movimento di queste ciglia e di conseguenza il muco ristagna con tutta la sua carica di patogeni. Tale meccanismo di difesa è chiamato “clearance mucociliare”.

Il raffreddore che compare quando si prende freddo è un’infiammazione acuta che colpisce prevalentemente naso e gola, proprio perché da queste vie entra il virus e non vi è muco per inglobarlo e bloccarlo.

Inoltre, il freddo costringe le persone a stare più a lungo in un ambiente riscaldato e ristretto, come uffici, scuole, metropolitana, cinema, dove possono proliferare batteri e virus e colpire più persone possibili.