• Come si formano le trombe d’aria e i cicloni?

    Spesso si utilizzano i seguenti termini in modo ricorrente ma non appropriato, pensando cioè che siano sinonimi: ciclone, tifone, uragano, tornado, tromba d’aria. Ci sono tuttavia delle differenze. Il ciclone è un fenomeno meteorologico, in cui masse d’aria ruotano attorno a un centro di bassa pressione detto occhio del ciclone. Semplicemente, alla stessa altitudine (altezza dal suolo) c’è una zona centrale in cui l’aria è più calda e leggera e quindi ha una pressione minore sul suolo; tale zona è circondata da zone ad alta pressione (aria fredda e pesante). Queste girano attorno all’occhio centrale. I cicloni hanno la caratteristica di esistere per 3-15 giorni e di essere accompagnati da…

  • Cos’è l’immunità di gregge?

    Il termine immunità di gregge è un termine medico che indica “l’immunità raggiunta da una determinata percentuale di popolazione quando la risposta immunitaria prodotta dall’esposizione diretta a un agente infettivo o dalla copertura vaccinale ne limita la circolazione” (Vocabolario Treccani) . Cioè, quando una popolazione è colpita da una malattia, allora le persone che si ammalano ne sviluppano gli anticorpi. Gli anticorpi sono proteine, delle molecole con funzione difensiva, vale a dire che attaccano i corpi estranei che entrano nel nostro corpo e li distruggono. Se un individuo ha gli anticorpi, è immune a quella malattia. Quindi, se si ammala guarisce e poi si riammala, i loro anticorpi uccidono il…

  • Perché quando facciamo la doccia lo specchio si appanna?

    Perché l’acqua calda che esce dalla doccia, in parte evapora, cioè le molecole liquide diventano molecole di gas (calde) che appoggiandosi allo specchio (freddo) si raffreddano e “condensano”, cioè si trasformano da gas a minuscole goccioline liquide, andando a appannare le lenti stesse.  E’ lo stesso fenomeno di quando si alita sullo specchio e questo si appanna, o degli occhiali che si appannano con la mascherina o quando beviamo bevande calde. Piccolo trucco: azionando il phon verso lo specchio, questo si disappanna facilmente.

  • Perché gli occhiali si appannano quando beviamo bevande calde?

    Perché dalla bevanda caldo (the, tisana, caffè ecc.) esce del “fumo”, che in realtà è vapore acqueo, cioè le molecole della tisana liquida che per effetto del calore sono appunto evaporate diventando calore. Ora, le molecole del calore (gassose) impattano le lenti dell’occhiale, che sono fredde.  Queste si raffreddano e “condensano”, cioè si trasformano da gas a minuscole goccioline liquide, andando ad appannare le lenti stesse. E’ lo stesso fenomeno di quando si alita sul vetro e questo si appanna, o degli occhiali che si appannano con la mascherina.

  • Perché si appannano gli occhiali con la mascherina?

    Perché l’aria calda esce dalla nostra bocca o dal nostro naso quando espiriamo. Questa esce da sopra la mascherina e tocca la parte delle lenti degli occhiali rivolte verso i nostri occhi. Le lenti sono più fredde del nostro alito caldo, quindi le molecole gassose si appoggiano sul vetro, si raffreddano e “condensano”, cioè si trasformano da gas a minuscole goccioline liquide (per lo più CO2 e vapore acqueo), andando ad appannare le lenti stesse. E’ lo stesso fenomeno di quando si alita sul vetro e questo si appanna.

  • Perché starnutiamo? Cos’è davvero lo starnuto?

      Starnutiamo perché “qualcosa” è entrato nel nostro naso e da “fastidio”, di conseguenza il nostro corpo mette in atto l’atto dello starnuto per eliminare questo “qualcosa”. Come fa a eliminarlo? Bene, se stiamo attenti notiamo che nello starnuto introduciamo prima aria nei polmoni con naso/bocca, e poi la eliminiamo (assieme a goccioline di muco e a ciò che dava “fastidio”, es. polvere), velocemente, violentemente e involontariamente con naso e a volte bocca. Questa violenza dello starnuto (non esiste uno starnuto lento!) è dovuta alla elevata pressione dell’aria internalizzata prima dello starnuto, quando tale pressione diventa troppo forte, le vie respiratorie si sbloccano come il tappo di una bottiglia di…