Com’è fatta una casa antisismica?
Una casa antisismica: come fa a rimanere in piedi e in buone condizioni durante un terremoto?
Perché ha le seguenti caratteristiche:
1) la base della casa poggia su strumenti detti isolatori sismici, cioè molle di acciaio assieme a gomma, formanti cilindri. Tali cilindri, quando c’è un terremoto, assorbono le scosse orizzontali, cioè i movimenti che si propagano orizzontalmente lungo il terreno, e così fermano il loro tragitto quando arrivano ai cilindri;
2) laddove i pilastri verticali e le travi orizzontali (che vanno a fare lo scheletro della casa in sostanza) si incrociano, ci sono i dissipatori sismici, fatti da due attrezzi, i cilindri e i pistoni, che anche in questo caso assorbono le scosse, e non le fanno continuare per tutta la casa;
3) l’uso del cemento armato, speciale perché fatto di calcestruzzo, resistente alla compressione (forza che spinge verso dentro i lati di un oggetto), e di acciaio, resistente alla trazione (forza che spinge verso l’esterno un oggetto). Calcestruzzo e acciaio aderiscono molto tra di loro. Ovviamente il cemento armato non è eterno se posto alle intemperie esterne, ma resistente se protetto e trattato adeguatamente;
4) telai messi nelle pareti interne con metalli posti a croce, cioè a “X”, detta croce di sant’Andrea;
5) uso di travi anche di legno, perché il legno è più elastico e affronta meglio il movimento causato dal terremoto.
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