Perché è così nota la cometa di Halley?
La cometa di Halley è famosa perché è una delle comete visibili periodicamente a occhio nudo dalla Terra, nonché fu la prima cometa il cui passaggio è stato calcolato e predetto.
E’ stata vista per la prima volta dal Prof. Edmund Halley, da cui ha preso il nome, nel 1682 e da lui riconosciuta come la stessa cometa del 1607, 1531, 1456. Ogni 76 anni quindi sarebbe possibile vederla dal nostro pianeta, anche se le forze gravitazionali modificano leggermente questo intervallo di tempo.
E’ diventata famosa nella cultura per i numerosi riferimenti ad essa, nelle canzoni moderne e passate, in film e telefilm, così come nei testi letterari: ad esempio, il suo passaggio nel 1301 potrebbe aver ispirato la forma della Stella di Betlemme che il pittore italiano Giotto usò ne “L’Adorazione dei Magi“, dipinto intorno al 1305.
L’Enciclopedia britannica riporta che il nucleo è un mix di ghiaccio (che non si scioglie né sublima perché ricoperto al 70% da una “crosta” scura isolante) e polvere rocciosa (silicato) e ricca di carbonio (organica); dall’altro 30% escono enormi getti luminosi di gas e polvere. La crosta molto scura giustifica l’alta temperatura di circa 360 kelvin (87°C, 188°F) misurata.
La “scia” sono le particelle di polvere rilasciate nell’universo si disgrega lungo il suo percorso, e sono gli stessi sciami meteorici Orionidi e Eta Aquaridi che, rispettivamente in ottobre e maggio, investono il pianeta Terra.
Sì, la cometa di Halley esiste ancora e sarà possibile vederla nuovamente, entrerà nel sistema solare nel 2061.
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