Domande di Scienza

Come supera l’inverno la rana selvatica che congela?

La Rana sylvatica si iberna e sopravvive agli inverni rigidi perché congela i liquidi corporei extracellulari (quelli presenti tra le cellule, es. nell’addome) ma non quelli nelle cellulari.

In tal modo, rallenta alcuni funzionamenti del proprio corpo, come respiro, metabolismo, attività del cervello, circolazione. Ma continua a sopravvivere, perché le sue cellule sono ancora vive e non ghiacciate. La rana produce grandi quantità di glucosio (zucchero), che nelle cellule abbassano il punto di congelamento, cioè il glucosio interagisce con le molecole d’acqua impedendo la loro solidificazione. Se così non fosse, l’acqua congelerebbe, si espanderebbe (perché le molecole nell’acqua ghiacciata sono più distanti che nel liquido), e romperebbe le cellule da dentro. In questo caso, il glucosio funziona da anti-gelo.

La proprietà di una sostanza di abbassare la temperatura a cui un liquido congela è detta proprietà colligativa (dal latino colligare=«collegare, congiungere»), cioè proprietà di una soluzione (es. acqua e glucosio) che dipende dal numero delle molecole di soluto (es. glucosio).

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