Cosa vuol dire misurarsi la pressione?
Misurarsi la pressione vuole dire misurare la forza con cui il sangue scorre nelle arterie (vasi sanguigni), in dipendenza della forza del cuore che lo pompa per distribuirlo in tutto il corpo. Ancora, vuole dire trovare i valori di pressione massima o sistolica, cioè il massimo della forza con cui il sangue è pompato dal cuore quando si contrae, e di pressione minima o diastolica, cioè il minimo di forza con cui il sangue scorre senza contrazione.
Lo sfigmomanometro è lo strumento usato: un manicotto si avvolge e si gonfia attorno al braccio, con lo stetoscopio si ascoltano (o oscultano) le pulsazioni e con il manometro si leggono i valori. Tutto ciò può essere fatto manualmente o con strumenti automatici.
Quando il manicotto è gonfio, comprime il braccio, quindi l’arteria fermando il flusso sanguigno; si sgonfia lentamente per trovare il momento in cui la pressione nel manicotto è la stessa della pressione sanguigna con il cuore contratto. Allora si sentono le pulsazioni del flusso sanguigno: ecco la massima. Quando non si sentono più, ecco la minima.
Ti potrebbe interessare anche
Cos’è l’arcobaleno?
12 Maggio 2020
Perché si “tappano” le orecchie in montagna?
15 Giugno 2020